Novafeltria

Novafeltria: tra divertimento e storia

LA STORIA

Quello che oggi si chiama Novafeltria, venne per secoli denominato Mercatino Marecchia. Il suo Comune é stato istituito nel 1907 dal legale di alcune frazioni separate dal comune di Talamello. La nascita del primo nucleo,con l'oratorio di S. Marina la chiesa di S. Pietro in culto, sembra risalire al 950. Nei primi del 600 venne scelto come sede abitativa dai conti Segni che vi costruirono una splendida villa, che oggi é il palazzo del Municipio. In poco tempo Novafeltria é diventato un centro agricolo e commerciale moltoNovafeltria vista da Talamello forte, in cui spesso vengono organizzate fiere, soprattutto nel mese di agosto.
Nell'antico centro minerario di Perticara, ha sede l'interessante Museo storico minerario, che si può ben vantare di essere uno dei più riforniti ed importanti dell'Europa.
Tutto il territorio di Novafeltria è attrezzato di strutture per il tempo libero: il teatro, la biblioteca, la discoteca, pista motocross,piscina coperta, palestra, campi da tennis, campi sportivi, campi da tennis, pista ciclabile lungo il fiume Marecchia,camping.

PER INFORMAZIONI
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A Novafeltria potrete trovare tanti comodi hotel nei quali trascorrere il vostro soggiorno, tutti con un ottimo rapporto qualità/prezzo, dotati di ogni comfort, per farvi passare una vacanza  all'insegna della comodità.

Associazione Pro Loco Perticara Via A. Oriani Perticara 0541-927267
Associazione Pro Novafeltria C.so Mazzini 69 Novafeltria 0541-928563
e-mail:comune.novafeltria@provincia.ps.it

DA VISITARE

L'entrata del Museo Storico Minerario di PerticaraMuseo storico minerario a PERTICARA
A Perticara l'uomo ha inseguito lo zolfo per ben 500 anni, e con grande fatica ha scavato chilometri di gallerie nella roccia, arrivando fino a 740 metri di profondità.
Si ipotizza che i primi ad estrarre lo zolfo in questo territorio siano stati i Romani, ma é nel 1917 che si avviò l'industria di zolfo nel sotteraneo di Perticara. La Montecatini assunse il diritto di scavo e grazie a 1600 dipendenti costruì una vera e propria città sotterranea: 100 i chilometri di galleria.
Migliaia di uomini e di donne ogni giorno lasciavano sotto la terra le incertezze e le paure delle miniere per dare spazio, in superficie, ai loro caratteri allegri e movimentati. Dalla chiusura della miniera, nel 1964, a causa delle leggi di mercato, emerse da subito la voglia di lasciare il ricordo dell'attività mineraria. Fu così che nel 1970 fu inaugurato il Museo Storico Minerario di Perticara diventato un punto di riferimento su argomenti che riguardano l' archeologia industriale. Il percorso del museo é diviso in sezioni che introducono e compendiano la sezione principale, ovvero quella relativa all'estrazione e lavorazione dello zolfo.
Attrezzature minerarie, strumenti del lavoro, documenti, disegni, fotografie e filmati dell'epoca, danno la possibilità di approfondire le conoscenze su questa antica attività.
Attualmente è ultimato il restauro del complesso di edifici del cantiere Sulfureo Certino, destinati a definitiva sede del Museo. Sezioni espositive: archeologica, mineralogica, petrografica, geologica, mineraria, cartografica- cine-fotografica, mediateca, archivio, strumentaria, scientifica, centro studi.

INFORMAZIONI
Sedi museali:
via Decio Raggi e Cantiere Solfureo Certino
tel e fax 0541 927576
orario: 9-12; 15-18 (chiuso il lunedì e venerdì)